Il caffè del pomeriggio

Tra un pensiero e l’altro, o tra un lavoro ed un altro, visto che nel mio l’ufficio c’è una caffettiera americana, spesso mi capita di fare una pausa al pomeriggio e mi concedo una bella tazza di caffè, (quasi sempre con il latte, magari voi italiani non approverete, ma a me piace così!). Pensate che mi porto da casa il mio cucchiaio, è come un rito per me… Il mio caffè pomeridiano con il mio cucchiaio… mi fa sembrare di essere a casa sul mio divano in un pigro pomeriggio di festa, invece che al lavoro! Aspetto che il caffè si faccia nella caffettiera…

Sorseggiando il mio caffè, (lo so che voi direte che il caffè americano non è un vero caffè… Ma invece io lo adoro! E per l’ufficio va benissimo! Emana un ottimo profumo in tutto l’ambiente…. prometto che un  giorno farò un paio di foto dell’ufficio!) spesso penso a moltissime cose:

idee, sogni, cose che vorrei fare, obiettivi che voglio raggiungere… Ma sapete una cosa? Il bello è che poi, una volta appoggiato il caffè, tutti questi miei progetti, svaniscono nel nulla… A voi è mai capitato?

Il caffè del pomeriggio

E’ una sensazione stranissima… come se questi miei sogni fossero temporanei, di una vita mai vissuta, scelte fatte chissà da chi in chissà quale tempo e spazio… oppure semplicemente non ho abbastanza coraggio per raggiungerli, per concretizzare le mie idee.

Spesso mi chiedo se sia la motivazione quella che mi manchi, oppure se infondo la mia vita mi piaccia così com’è e che quindi, cercar di cambiare qualcosa, sarebbe solo un inutile sforzo e una perdita di tempo ed energie.

Forse perché sognare è più facile che fare. Rimboccarsi le maniche ed agire. Vi è mai capitato di sentirvi strette nelle vostre vite? Di voler disperatamente cambiare qualcosa di voi, che non sia solo il taglio dei capelli o il rossetto? Ma dico qualcosa di più profondo, viscerale… Come cambiare lavoro, partner, regione o Stato? Trasferirvi da qualche parte e ricominciare tutto da capo?!

Dicono che si dovrebbe sempre scegliere la felicità, quello che ci fa stare bene, che ci fa sentire vivi… Qualcosa che riempia le nostre giornate, che ci induca in uno stato di euforia, che ci faccia capire di essere sulla giusta strada, per la realizzazione dei nostri desideri… 

Photo by Kristina Paukshtite

Ma non è sempre così facile (dico io), nella vita ci sono milioni di variabili che ci fanno prendere direzioni diverse da quelle immaginate (o sperate)…

Sta di fatto che questi miei pensieri però non se ne vanno, rimangono in un cassetto della mia mente, (anche quando guido, o lavo i piatti mi capita di fare questi stessi medesimi pensieri).

Però certe colte mi dico che a 33 anni non dovrei “perdermi” dietro a certe cose… Questi miei pensieri non dovrebbero crearmi una sorta di ”dipendenza”… perché per come la vedo ormai la mia vita è impostata su binari che difficilmente potrò scardinare, però vi confesso anche che alle volte, questi miei sogni (chiamiamoli così) danno anche fastidio.

Perché è come se fossero sempre lì, davanti ai miei occhi a ricordarmi di come sarebbe potuto essere se… O dove avrei potuto essere se… Beh avete capito no?

Forse vi confesso anche… che se mi ascoltassi un po’ di più e imparassi a concretizzare ciò che davvero voglio… Metà di questi “problemi” non ci sarebbero nemmeno…. E voi invece? Quali sono i vostri sogni (o i vostri rimpianti?) Che ne dite se me li raccontate? Davanti ad una tazza di caffè, ovviamente!

Per ora riempio la mia tazzina, abbraccio la mia tazza, raccolgo il mio cucchiaio e torno nel mio mondo.

A presto Thessss

choose happy!
Share:

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: