Tempo di riflessioni…

Ciao ragazze,
Come avete potuto leggere nel precedente articolo, mi e venuta una crisi abbastanza importante di ”entità del sito” così ho preso il mio tempo per poter arrivare a un dunque.

Ho fatto un giro su Google, prima però ho anche fatto un tour su YouTube, A breve postero materiale sul mio canale .

La questione è questa: nella mia rivoluzione dell’essere donna, perché arrivata a 34 anni ci si accorge di essere una donna e non più una ”bambina”, con idee obbiettivi e sogni, credo che sia opportuno spiegare e evolvere meglio il pensiero in cui credo. Il mio blog quindi si concentrerà prevalentemente su questi argomenti:

  • Prodotti Bio
  • Studio mentale
  • Ricette Biologiche
  • Femminismo (perché sì… fondamentalmente lo siamo tutte a nostro modo)

l’importanza di coltivare il proprio bambino interno:

In 34 anni di vita, ho avuto l’onore di poter sfruttare il mio essere interno o come la chiama una mia carissima amica: la mia vita interiore, a volte distrutta da persone che hanno fatto parte della mia vita ed a volte fortificata grazie a chi mi trovavo davanti (che mi ha aiutato).

Dalla mia personale esperienza, ho capito che non c’è alcuna certezza: oggi ci puoi essere e domani no. Non voglio certo spaventarvi con questi miei pensieri, ma sono riflessioni per me molto importanti, che nascono da un viaggio interiore in me se stessa.

Sopratutto con gli amici, (poche sono le persone che ancora oggi definisco tali), perché questo mio percorso di vita mi ha portata a cambiare, evolvermi, esplorare nuovi pensieri e nuovi concetti: e poi lo sappiamo tutti, quando ti succede qualcosa nella vita poi, si cambia!

Quando mi sono resa conto che nulla è scontato, anche se per molti è scontato ”tutto”, ho cercato di capire ancora meglio quali erano le opzioni per poter rimanere se stessi.
Da lì è iniziato un vero e proprio lavoro, che ad oggi mi ha fondamentalmente portato ad essere quella che sono: una dona diversa da quando ho iniziato e forse diversa ancora quando questo mio percorso sarà concluso.
E’ strano; certi mi vedevano ”una strafiga”, altri una persona incomprensibile, piena di tatuaggi e per altri ancora un tipico esempio di fallimento, perché mi ostinavo a non seguire l’onda della civiltà. (Avete presente le pecore in gregge che si muovono tutte insieme e fanno tutte le stesse cose? Ecco, io ero il classico esempio di pecora nera!).

Il mio personale viaggio:

Quando ho iniziato questo percorso, ve lo voglio confidare, ero al livello più basso della mia autostima. Questo dovuto a diversi avvenimenti non capitati per mia scelta…

Trovandomi in quello stato; ho iniziato a chiedermi perché ero finita in quel buco nero. Come era possibile che alcune persone potessero esercitare un potere così grande su altre persone? Perché si permettevano di avere tali comportamenti e sopratutto, con che diritto arrivano a fare del male o a danneggiare chi gli stava accanto.

Quando ho capito (e ci sono arrivata, studiando diversi testi di psicologia umana e parlandone con psichiatri e psicologi), il perché, sopratutto ho capito come poter interagire con determinate tipologie di persone, come potermi difendere.
Devo essere sincera: questa esperienza da una parte è stata distruttiva dall’altra, ha contribuito a fortificare i miei ”muri” (ovvero quelle barriere invisibili che tutti noi abbiamo per schermarci dal mondo esterno).
Quello che mi fa più pensare e che continuerò a chiedermi è: Perché non posso essere del tutto me stessa e sopratutto ”condividere” ciò che voglio e come voglio, con chi voglio? Perché non possiamo avere questo tipo di libertà nella vita?

Quando il giudizio degli altri diventa così importante?

Chi ci dice che dobbiamo sempre essere uguali a tutti, dire “sì grazie” anche quando veniamo feriti? Perché siamo costretti a nasconderci?
Perché essere se stessi da così ”fastidio” agli altri?

Probabilmente perché questo comporta rimettere in questione se stessi, ma soprattutto metterebbe un divario non indifferente tra ciò che siamo e ciò che gli altri si erano immaginati. Quindi è più facile mentire, o creare un’immagine di noi diversa dalla realtà, piuttosto che essere autentici.
Basta fare esempi molto semplici, chi non ha mai pensato una di queste cose?:
Sarà psicopatica se non parla mai con nessuno
Non vuole studiare, è sicuramente un asino a scuola, quando crescerà non sarà capace di fare niente
E’ diventato dirigente con l’aiuto di suo papà…

Il giudizio è sempre presente nel nostro cervello… Nessuno pensa invece, che la persona che abbiamo davanti, si comporta in modo differente per motivi suoi… semplici, mi verrebbe da dire “umani”.

Quando un bambino a scuola non studia o non si comporta bene, possono essere diversi i motivi che lo spingono a comportarsi cosi, non solo la voglia di non studiare.

Critiche, insulti, pregiudizi e superficialità dovrebbero essere tolte dalla testa di molti.
Perché ricordatevi, che pensieri del genere, portano solo rancore e dispiacere.

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12 Comments

  1. m.claudia
    14/08/2019 / 5:22 PM

    Un post veramente interessante, che porta a riflettere su se stessi. Io ho 36 anni e posso dirti che ho smesso di farmi un problema di come mi vedono gli altri intorno ai venticinque anni. Prima mi preoccupavo molto di rientrare in certi parametri, ma da qundo mi sono accetata come sono posso dirti che vivo molto meglio

  2. 15/08/2019 / 12:32 AM

    Condivido tantissimo il tuo discorso, perché mi trovo in un momento in cui sto cercando di fare un grande lavoro su me stessa 🙂 prima risentivo molto dei pregiudizi o mi facevo dei problemi, ora sto cercando di vivere senza pensare a cosa potrebbero pensare gli altri e devo dire che va molto meglio 🙂

  3. 15/08/2019 / 7:53 PM

    Purtroppo hai ragione ma quanti si soffermano a pensare sul perché una persona è così o si comporta così. Anche le persone che amano fare del male agli altri, nessuno mai si interroga sul perché. Vivendo in una società dove conta apparire e non essere, tutto è basato sull’apparenza. Aggiungerei una buona dose di ignoranza che vedo adesso, unita al menefreghismo, che trovo anche di parecchi genitori. Molti poi confondono la realtà dei social virtuale con la realtà, e nessuno pensa mai alle conseguenze dei propri gesti. Se scrivo sui social che quella persona è brutta e grassa e poi lei va in depressione o peggio ci hanno pensato prima di scriverlo? Se corro velocissimo in macchina, magari ho bevuto e tiro sotto qualcuno, ci aveva pensato prima? Si è persa l’abitudine a riflettere.

    • 15/08/2019 / 7:58 PM

      Esattamente non posso che darti ragione, secondo me siamo diventati cosi, perche il mondo scambiando e social … non si e piu in grado di distinguere … la realtà e ”social”, perche appunto se tu guardi, la gente e incollata 24/24 al cellulare, come se fosse una cosa VITALE… usare Watt…. eccc ed e triste perche una delle frasi che ho sentito piu spesso ultimamente e … non ha messo mi piace …. o altre riflessioni superficiali in tal senso …. e triste molto triste .

  4. 15/08/2019 / 8:06 PM

    Io ultimamente ogni giorno mi trovo a fare riflessioni personali sulla mia vita ma sai avendo due figlie di cui una piccola non posso permettermi di stravolgere tutto quello che vorrei e questo mi porta sempre a pensare e ripensare

    • 17/08/2019 / 11:58 AM

      Secondo me, se fatte con calma e coerentemente può dare solo beneficio.

  5. sara3191
    16/08/2019 / 10:07 AM

    diciamo che è un periodo dove sto riflettendo tanto, vuoi anche perchè sarà un periodo di grandi cambiamenti…ho finito di sistemare casa, sto attendendo di iniziare un nuovo lavoro…tempi di maturazione e crescita

    • 16/08/2019 / 10:12 AM

      Auguri 😀

  6. 16/08/2019 / 10:25 AM

    bene, é sempre interessante fare il punto della situazione per una donna. Ti auguro un buon cammino! sono interessata ai prodotti bio moltissimo, seguiró!

    • 17/08/2019 / 11:59 AM

      Grazie 😀

  7. 16/08/2019 / 11:47 PM

    Un post fatto con il cuore e con la mente. Hai ragione che spesso il giudizio altrui a volte diventa più importante del nostro e della nostra stessa felicità.

    • 17/08/2019 / 12:01 PM

      Piu che altro, sono persone arroganti, convinte di essere meglio di altre, quando non sanno nemmeno loro perche sono sulla terra …. ed e li il punto chiave…. ” cosa ci fanno sulla terra” ?

      un tempo ero convinta che stare sulla terra fosse una specie di purgatorio, dove tu ” risolvevi ” la tua pena da una vita passata …..

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